Come creare device con Max 4 Live

Questi tutorial sono stati creati per fornire una guida passo-passo nella creazione di patch, ma non spiegano come muoversi nell’interfaccia Max o Max for Live (salvo rare eccezioni). Per apprendere come navigare nei menu, come creare oggetti e in generale i rudimenti di base di Max 4 Live, consiglio di fare riferimento ai tutorial ufficiali Ableton o le diverse fonti formative presenti su Youtube, quali ad esempio: https://www.youtube.com/playlist?list=PLoh4MB-kbBmI1pXYI4M1jX2_5xpMNS-g- (in inglese) o anche https://www.youtube.com/playlist?list=PL0KwPzxFegtmxa9FKl6XCytRHvrO1iDLk (in italiano).

CREARE UN SEMPLICE PLUGIN PER SELEZIONARE UNA FORMA D’ONDA E EMETTERE UN SUONO

Per creare un Instrument in Max for Live che generi un suono devi combinare la gestione dei segnali MIDI, la sintesi sonora e la configurazione dell’interfaccia utente (UI).

1. Preparazione e Setup Iniziale

  • Dove trovare il device: In Ableton Live, vai nel browser a sinistra, seleziona Max for Live, poi la sottocategoria Max Instrument.
  • Inizia a editare: trascina il device vuoto su una traccia MIDI e clicca sul pulsante Edit (il terzo pulsante da destra nella barra del titolo del device) per aprire l’editor di Max.
  • Concetti base: Userai la Patch Window per programmare. Premi n sulla tastiera per creare un nuovo oggetto.

2. Ricezione MIDI e Conversione in Frequenza

Ogni strumento ha bisogno di trasformare le note MIDI in frequenze audio.

  • Crea un oggetto “midiin” per ricevere i dati MIDI da Live:
  • Collega l’uscita (outlet) di “midiin” ad un nuovo oggetto “midiparse” che ha lo scopo di leggere il segnale midi in ingresso e dividerne le informazioni in molteplici uscite differenziate:
  • Crea l’oggetto “unpack” con variabili “i i” per dire a Max di suddividere il numero in ingresso (uscita 1 del midiparse) in due numeri integer distinti: il primo per la nota e il secondo per la velocity:
  • Aggiungi due oggetti “numbers” integer (i) per vedere i vari in debug e verificare il funzionamento
  • Dall’uscita 1 di “unpack” (pitch) collega a un oggetto “mtof” (MIDI to Frequency). Questo trasformerà il numero della nota MIDI (0-127 sono i valori integer che rappresentano i semitoni delle note midi in entrata) in un valore di frequenza in Hertz, che serve per comandare l’oscillatore.

3. Creazione degli Oscillatori e Selezione della Forma d’Onda

Devi generare due o più suoni diversi e poter scegliere tra di essi. In questo esempio ne creeremo tre.

  • Gli Oscillatori: crea tre oggetti: cycle~ (sinusoide), phasor~ (dente di sega) e rect~ (onda quadra). Potete anche aggiungere Triangle (tri~) o altri a disposizione e collega l’uscita di mtof all’ingresso di frequenza di ciascuno. Nota bene: dallo stesso oggetto possono partire molteplci cavi in uscita dallo stesso oggetto “mtof” collegare 3 cavi che vanno rispettivamente negli inlet dei tre oscillatori.
  • Il Selettore: Crea l’oggetto selector~ 3. Questo oggetto ha 4 ingressi: il primo a sinistra serve a scegliere quale segnale far passare, gli altri tre sono per i segnali audio degli oscillatori:
  • Controllo UI: Crea un oggetto live.tab. Nell’Inspector (tasto i a destra o click destro sull’oggetto), imposta sotto la voce “Range/Enum” tre nomi: “Sine”, “Saw”, “Square”.
  • Logica di selezione: Poiché selector~ usa lo 0 per “tutto spento”, mentre l’oggetto appena creato “live.tab” ha come indice del primo valore “0”, dobbiamo modificare l’output del live.tab prima di mandarlo in ingresso al selector~. Collega live.tab a un oggetto “+ 1” e poi al primo ingresso di “selector~”:

in questo modo selezionando la prima opzione del live.tab, in uscita verrà mandato “0” che, entrando in “+1” uscirà con valore “1” ed entrerà nel selector~ comandandolo di fare uscire il segnale collegato alla prima porta degl input (1, appunto).

3a E se volessimo far suonare gli oscillatori insieme?

Per poter far suonare i tre oscillatori insieme si deve cambiare radicalmente l’approccio logico della patch. L’oggetto selector~, per sua natura, è progettato per far passare un solo segnale alla volta, escludendo gli altri,.

Ecco come procedere seguendo le indicazioni dei sorgenti per creare un sistema di miscelazione (mixer) invece di una selezione esclusiva:

  • Sostituire il selector~ con dei moltiplicatori: invece di usare un selettore, devi usare il principio della moltiplicazione del segnale, creando tre oggetti *~ (moltiplicatori audio)
  • Collega l’uscita audio di ogni oscillatore al primo ingresso (sinistro) di un rispettivo moltiplicatore
  • Il valore inviato al secondo ingresso del moltiplicatore agirà come un interruttore: 1 farà passare il suono al massimo volume, 0 lo spegnerà completamente.
  • Sostituisci il live.tab con tre oggetti live.toggle
  • Collega ogni live.toggle al secondo ingresso (destro) del moltiplicatore corrispondente all’oscillatore che deve controllare.

A differenza del “selector~”, che ha più ingressi e una sola uscita, per sentire tutto insieme devi sommare i segnali: collega le uscite di tutti i moltiplicatori (“*~”) allo stesso ingresso del tuo oggetto finale, come un live.gain~ o direttamente al plugout~

4. Aggiungere complessità armonica

Per aggiungere armoniche complesse in modo manuale o semi-randomico, puoi usare la distorsione o la riduzione della frequenza di campionamento.

  • Crea l’oggetto “degrade~”. Questo oggetto aggiunge “sporcizia” e armoniche distorcendo il segnale.
  • Crea due live.dial per controllare i parametri inlet Sample Rate (0.01 – 1)  e Bits (0-24) dell’oggetto “degrade~”:

Uscita audio

  • Invia il risultato a un oggetto live.gain~ per controllare il volume finale.
  • Collega live.gain~ all’oggetto plugout~ per inviare l’audio alla traccia di Live.

Modalità presentazione

  • Selezionate gli elementi che volete mostrare in modalità presentazione e testate la patch. Dovreste sentire i singoli suoni attivando e disattivando gli oscillatori, programmando in Live una traccia midi con delle note da riprodurre.
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