{"id":3095,"date":"2025-09-24T16:16:37","date_gmt":"2025-09-24T14:16:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/?p=3095"},"modified":"2025-09-24T16:39:48","modified_gmt":"2025-09-24T14:39:48","slug":"larte-del-live-coding-sonic-pi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/larte-del-live-coding-sonic-pi\/","title":{"rendered":"L&#8217;Arte del Live Coding: Sonic Pi"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Partitura del Ventunesimo Secolo<\/h2>\n\n\n\n<p>E se la logica rigorosa della programmazione potesse fondersi con l&#8217;immediatezza espressiva della musica dal vivo? Questa non \u00e8 una domanda futuristica, ma la realt\u00e0 di una forma d&#8217;arte performativa emergente chiamata <em>live coding<\/em>. In questa disciplina, il codice non \u00e8 solo uno strumento per costruire un software, ma diventa la partitura stessa, scritta ed eseguita in tempo reale di fronte a un pubblico. Al centro di questa rivoluzione creativa si trovano strumenti come Sonic Pi, che agiscono come un ponte sonoro tra la logica ferrea del programmatore e l&#8217;anima improvvisativa del musicista. Come afferma il suo sito ufficiale, Sonic Pi \u00e8 &#8220;un nuovo tipo di strumento musicale&#8221;, uno che trasforma il computer in uno studio completo, accessibile tanto ai principianti quanto ai professionisti. Questo articolo esplora come il live coding, attraverso la lente di Sonic Pi, stia aprendo nuove strade non solo per la performance artistica, ma anche per un&#8217;educazione STEM pi\u00f9 coinvolgente e creativa. Per comprendere appieno questa fusione, seguiremo il viaggio di un neofita, un primo esempio pratico di come le righe di codice possano trasformarsi in un&#8217;esperienza sonora avvincente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3099\" style=\"aspect-ratio:1.5;width:834px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1.png 600w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1-300x200.png 300w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1-272x182.png 272w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jylda-small-1-297x198.png 297w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal Manifesto alla Performance: Un Viaggio Personale nel Live Coding<\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere il potenziale performativo del live coding, non c&#8217;\u00e8 modo migliore che seguire l&#8217;esperienza concreta di chi si avvicina a questo mondo per la prima volta. Vedere la pratica attraverso una lente personale ci permette di apprezzarne le sfide, le frustrazioni e, infine, le immense soddisfazioni. Il percorso di &#8220;Coding with JP&#8221;, documentato in un video, offre un perfetto caso di studio narrativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto inizia con una sfida personale, la sua &#8220;One Project Role&#8221; (un ruolo, o regola, autoimposta) per combattere la tendenza a saltare da un progetto all&#8217;altro senza mai concludere nulla. L&#8217;obiettivo: creare un DJ set di 10 minuti utilizzando esclusivamente Sonic Pi, con un tempo limite di due mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo processo di apprendimento \u00e8 stato metodico ma pieno di scoperte creative. La scelta \u00e8 ricaduta su Sonic Pi perch\u00e9 \u00e8 &#8220;apparentemente il pi\u00f9 facile per i principianti&#8221;. L&#8217;ispirazione \u00e8 arrivata da artiste come DJ Dave, la cui abilit\u00e0 e divertimento contagioso hanno acceso la scintilla. JP ha presto capito che &#8220;la parte pi\u00f9 importante&#8221; erano i pattern di batteria, dedicando molto tempo alla pratica ripetitiva per interiorizzarli. Parallelamente, ha iniziato a collezionare campioni musicali, frammenti sonori da integrare nel suo set. Ma \u00e8 stato quando ha scoperto i sintetizzatori che \u00e8 stato &#8220;totalmente nerd sniped&#8221;, cadendo in una &#8220;tana del coniglio&#8221; creativa che \u00e8 un esempio lampante di come la programmazione musicale possa trasformarsi in un&#8217;esplorazione profonda e avvincente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"553\" src=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp-1024x553.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3100\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp-1024x553.png 1024w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp-300x162.png 300w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp-768x415.png 768w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp-297x160.png 297w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/jp.png 1239w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il percorso non \u00e8 stato privo di ostacoli psicologici. JP descrive una lotta contro la &#8220;voce nella testa&#8221; che gli sussurrava di non essere abbastanza pronto, che il suo lavoro non era paragonabile a quello dei musicisti professionisti. Questa insicurezza \u00e8 una sfida comune a molti creativi, ma la sua regola era chiara: al termine del tempo stabilito, era &#8220;ora di posare la matita e mostrare i risultati&#8221;. Ha dovuto superare il perfezionismo e la paura per esibirsi con ci\u00f2 che aveva imparato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato finale \u00e8 stato un DJ set di 10 minuti, il culmine del suo apprendimento e della sua perseveranza. La sua soddisfazione \u00e8 palpabile quando riflette: &#8220;Sono piuttosto contento di come \u00e8 venuto fuori, tutto considerato&#8230; qualcosa \u00e8 venuto fuori&#8221;. Il viaggio di JP dimostra la destinazione artistica, ma per apprezzare veramente il mestiere, dobbiamo ora esaminare il vocabolario e la grammatica del linguaggio che ha usato. Decostruiamo i componenti principali di Sonic Pi che rendono possibili tali performance.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anatomia di un Algoritmo Musicale: Come Funziona Sonic Pi<\/h2>\n\n\n\n<p>Dietro ogni performance di live coding c&#8217;\u00e8 uno strumento che funge da ponte tra l&#8217;idea e il suono. Sonic Pi non \u00e8 un semplice editor di testo; \u00e8, come descritto sul suo sito ufficiale, uno &#8220;strumento di creazione e performance musicale basato sul codice&#8221; e uno &#8220;studio musicale di live coding completamente in rete&#8221;. Per apprezzarne il potenziale, \u00e8 essenziale comprendere i suoi concetti fondamentali, che sono sorprendentemente accessibili.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"512\" height=\"358\" src=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3097\" style=\"aspect-ratio:1.4301675977653632;width:836px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi.jpg 512w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi-297x208.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I Mattoni Fondamentali: Note, Campioni e Ritmo<\/h3>\n\n\n\n<p>Alla base di qualsiasi composizione con Sonic Pi ci sono tre comandi essenziali:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><code><strong>play<\/strong><\/code>: Questo comando genera una nota. \u00c8 possibile specificare la nota usando un numero MIDI (ad esempio, <code>play 60<\/code>) o un nome tradizionale, pi\u00f9 leggibile (<code>play :E4<\/code>). L&#8217;esecuzione di pi\u00f9 comandi <code>play<\/code> senza pause crea un accordo, poich\u00e9 i suoni vengono emessi simultaneamente.<\/li>\n\n\n\n<li><code><strong>sample<\/strong><\/code>: Invece di generare un suono sintetico, questo comando riproduce un file audio pre-registrato. Sonic Pi viene fornito con una vasta libreria di campioni, dai suoni di batteria come <code>:bd_haus<\/code> a effetti ambientali.<\/li>\n\n\n\n<li><code><strong>sleep<\/strong><\/code>: Questo \u00e8 il comando che introduce il tempo e il ritmo. Indica a Sonic Pi di attendere per un certo numero di battiti prima di eseguire il comando successivo. Senza <code>sleep<\/code>, tutti i suoni verrebbero riprodotti istantaneamente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Strutture Dati per la Creativit\u00e0: Array e Ring<\/h3>\n\n\n\n<p>Per organizzare la musica in modo pi\u00f9 efficiente, i live coder utilizzano le strutture dati. In Sonic Pi, le due pi\u00f9 comuni sono gli <code>array<\/code> e i <code>ring<\/code>. Come spiegato nel tutorial di &#8220;Mister Bomb&#8221;, la differenza \u00e8 cruciale:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Un <code><strong>array<\/strong><\/code> \u00e8 una lista finita. Nelle versioni pi\u00f9 vecchie di Sonic Pi, se si tentava di leggere oltre la sua fine, si otteneva silenzio.<\/li>\n\n\n\n<li>Un <code><strong>ring<\/strong><\/code> (anello) \u00e8 una lista circolare. Una volta raggiunta la fine, ricomincia automaticamente dall&#8217;inizio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante notare che nelle versioni pi\u00f9 recenti di Sonic Pi (3.2.0+), anche gli array &#8220;si avvolgono&#8221; come i ring, rendendoli pi\u00f9 tolleranti. Tuttavia, comprendere la distinzione concettuale rimane fondamentale per la mentalit\u00e0 del live coding, poich\u00e9 i <code>ring<\/code> sono intrinsecamente pensati per pattern ciclici. Utilizzando il comando <code>.tick<\/code>, \u00e8 possibile scorrere gli elementi di un <code>ring<\/code> uno alla volta, creando facilmente arpeggi o sequenze melodiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Imprevedibilit\u00e0 Controllata: Il Potere della Randomizzazione<\/h3>\n\n\n\n<p>La musica generata al computer pu\u00f2 sembrare rigida, ma la randomizzazione introduce un elemento di sorpresa. Sonic Pi, tuttavia, utilizza un approccio &#8220;pseudo-casuale&#8221; che trasforma questo concetto. Ogni esecuzione dello stesso codice produce la stessa identica sequenza &#8220;casuale&#8221;. Questo trasforma i &#8220;felici incidenti&#8221; in &#8220;strumenti compositivi controllabili&#8221;, un cambiamento fondamentale dalla pura casualit\u00e0 all&#8217;arte intenzionale. Se un live coder scopre una melodia casuale particolarmente riuscita, non la perder\u00e0 alla successiva esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esplorare nuove variazioni, si pu\u00f2 usare il comando <code>use_random_seed<\/code>. Ogni &#8220;seme&#8221; (un numero) genera una diversa sequenza &#8220;casuale&#8221;, permettendo al compositore di costruire un brano coerente attorno a un motivo scoperto casualmente. Un modo semplice per applicare la randomizzazione \u00e8 il comando <code>.choose<\/code>, che seleziona un elemento a caso da una lista.<\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere questi mattoni fondamentali\u2014note, strutture dati e randomizzazione\u2014\u00e8 il primo passo per sbloccare il vasto potenziale artistico che Sonic Pi mette a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Codice come una tela: l&#8217;espressione artistica attraverso la programmazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Il vero potere di Sonic Pi non risiede nei suoi comandi individuali, ma nel modo in cui permettono a un musicista di pensare come un architetto di sistemi musicali. Invece di posizionare ogni singolo mattone, il live coder progetta il modello e lascia che l&#8217;algoritmo costruisca la cattedrale sonora. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3103\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-297x167.jpg 297w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo approccio alla <em>composizione algoritmica<\/em> si realizza combinando vincoli armonici (<code>scale<\/code>), modulazioni fluide dei parametri (<code>line<\/code>) e la trasformazione radicale di materiale esistente (manipolazione dei <code>sample<\/code>).<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>Creazione di Melodie con le Scale:<\/strong> Invece di inserire manualmente ogni nota, \u00e8 possibile definire una scala e lasciare che il codice la esplori. La funzione <code>scale<\/code>, come dimostra &#8220;Mister Bomb&#8221; con <code>scale(:c3, :major)<\/code>, genera una serie di note armonicamente coerenti. Combinata con <code>.tick<\/code> o <code>.choose<\/code>, permette di creare melodie che, pur essendo generate algoritmicamente, suonano sempre &#8220;giuste&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Generazione di Pattern Complessi:<\/strong> La musica elettronica \u00e8 spesso caratterizzata da cambiamenti graduali. La funzione <code>line<\/code> \u00e8 perfetta per questo: crea una progressione lineare di valori. Come visto nel video &#8220;Intro to Line Data Structure&#8221;, pu\u00f2 essere usata per generare una scala cromatica (<code>line(48, 60, steps: 13)<\/code>), creando un&#8217;ascesa o una discesa melodica fluida e prevedibile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Manipolazione dei Campioni:<\/strong> I campioni audio non sono elementi statici. Opzioni come <code>rate<\/code> (che modifica velocit\u00e0 e altezza), <code>start<\/code> e <code>finish<\/code> (che permettono di &#8220;affettare&#8221; il campione) trasformano un suono pre-registrato in materia prima malleabile. Questo \u00e8 proprio l&#8217;universo di possibilit\u00e0 sonore che aveva catturato l&#8217;attenzione di JP, dimostrando come uno strumento tecnico possa rapidamente diventare una tela infinita per l&#8217;esplorazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il vero cuore del live coding, per\u00f2, risiede nel concetto di &#8220;performance&#8221;. La struttura <code>live_loop<\/code> \u00e8 l&#8217;arena in cui si svolge l&#8217;azione. Modificare il codice all&#8217;interno di un <code>live_loop<\/code> mentre \u00e8 in esecuzione \u00e8 l&#8217;essenza della pratica. Questo permette all&#8217;artista di improvvisare e rispondere all&#8217;energia del momento. Come afferma il tutorial ufficiale di Sonic Pi dopo la prima modifica a un <code>live_loop<\/code>: &#8220;questo \u00e8 il primo momento in cui hai fatto live coding con Sonic Pi ed \u00e8 improbabile che sia l&#8217;ultimo&#8230;&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa interattivit\u00e0 trasforma la programmazione da un&#8217;attivit\u00e0 solitaria a un&#8217;arte dinamica, con un potenziale che si estende ben oltre il palco, fino alle aule scolastiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Imparare a Programmare Giocando con la Musica<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;insegnamento delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) trae un enorme beneficio da approcci ludici e creativi. Quando l&#8217;apprendimento \u00e8 guidato dalla curiosit\u00e0, concetti astratti come i loop diventano strumenti concreti per raggiungere un obiettivo espressivo. Il live coding musicale si inserisce perfettamente in questo filone, offrendo un&#8217;alternativa coinvolgente ai tradizionali esercizi di programmazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3104\" srcset=\"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1-297x167.jpg 297w, https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/maxresdefault-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il sito ufficiale di Sonic Pi sottolinea esplicitamente questa vocazione educativa. Lo strumento \u00e8 stato &#8220;specificamente progettato per e costruito in collaborazione con insegnanti per l&#8217;uso in classe&#8221;. Viene persino fornito con uno &#8220;schema di lavoro mirato per l&#8217;informatica KS3 sviluppato in armonia con il nuovo curriculum del Regno Unito&#8221;, a testimonianza della sua solidit\u00e0 pedagogica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il segreto del suo successo \u00e8 il <strong>feedback immediato e gratificante<\/strong>. Scrivere una riga di codice non produce un risultato astratto, ma un suono, un ritmo, una melodia. Questo ciclo rapido di azione-risultato incoraggia la sperimentazione. Un errore non \u00e8 un fallimento, ma un suono inaspettato che pu\u00f2 essere corretto o trasformato in un&#8217;idea. In questo modo, Sonic Pi abbassa drasticamente le barriere all&#8217;ingresso, offrendo un'&#8221;esperienza creativa con il codice&#8221; che \u00e8 inclusiva e &#8220;accessibile per persone non vedenti e ipovedenti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;impatto di questo approccio \u00e8 globale, come dimostrano iniziative quali <strong>Codebus Africa<\/strong>, che ha portato workshop di codifica creativa in 10 paesi africani, e la prestigiosa collaborazione con il <strong>Royal Albert Hall<\/strong> per un&#8217;opera che combinava strumenti tradizionali e codice. Insegnare a programmare attraverso la musica non \u00e8 solo un&#8217;idea affascinante, ma una pratica efficace e di vasta portata, che ha generato una comunit\u00e0 globale di utenti in continua crescita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Futuro \u00e8 un&#8217;Improvvisazione Condivisa<\/h2>\n\n\n\n<p>Il live coding \u00e8 molto pi\u00f9 di una curiosit\u00e0 tecnica. \u00c8 un&#8217;arte performativa che trasforma il programmatore in un musicista e il codice in uno strumento, inaugurando una nuova relazione tra esseri umani e macchine nell&#8217;atto creativo. Piattaforme come Sonic Pi non sono solo ambienti di sviluppo, ma veri e propri studi di registrazione e palcoscenici virtuali, progettati tanto per l&#8217;espressione artistica quanto per l&#8217;educazione. Dalla sfida personale di un principiante alla creazione di complessi sistemi algoritmici, questa pratica dimostra che logica e creativit\u00e0 non sono mondi separati, ma due facce della stessa medaglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il futuro del live coding appare come un&#8217;improvvisazione, ma non solitaria. Il suo vero motore \u00e8 la comunit\u00e0. L&#8217;invito di &#8220;Coding with JP&#8221; \u2013 &#8220;creiamo insieme cose fantastiche&#8221; \u2013 e la vivace sezione dedicata alla community sul sito di Sonic Pi non sono semplici dettagli, ma l&#8217;essenza di un movimento che prospera sulla condivisione e la collaborazione. \u00c8 in questo spazio condiviso che nascono nuove tecniche e si diffonde l&#8217;ispirazione. Quando la creativit\u00e0 umana si unisce alla potenza computazionale in un dialogo aperto, le possibilit\u00e0 diventano davvero illimitate, e la prossima composizione \u00e8 sempre a una riga di codice di distanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Partitura del Ventunesimo Secolo E se la logica rigorosa della programmazione potesse fondersi con l&#8217;immediatezza espressiva della musica dal vivo? Questa non \u00e8 una domanda futuristica, ma la realt\u00e0 di una forma d&#8217;arte performativa emergente chiamata live coding. In questa disciplina, il codice non \u00e8 solo uno strumento per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3097,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false},"categories":[210,460],"tags":[570,307,574],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sonicpi.jpg","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3095"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3095\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3105,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3095\/revisions\/3105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manuelmontanari.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}